Street Artist: una donna per le donne. Ecco Miss Me e le sue Vandals

Street Artist: una donna per le donne. Ecco Miss Me e le sue Vandals

www.miss-me-art.com/

Bologna diventa la casa delle donne che si ribellano alla violenza grazie alla street artist Miss Me. E' ciò che è successo nel mese di ottobre ma che, ancora oggi, sul muro dell'Autostazione (di un rosso acceso), resta come segno indelebile di un mondo che deve saper cambiare.
Corpi di donne nudi, martoriati, feriti, stravolti. Urlano rabbia e voglia di vivere, di libertà, di giustizia.

Nel 2004 Miss Me subisce violenza: distrutta, lacerata, piena di sensi di colpa come la maggior parte delle donne. Ma di colpe, si sa (o si dovrebbe sapere), non ne ha.

"Ho pensato 'Ma vaffanculo', sono ancora viva, quindi 'vaffanculo'. Ho deciso in quel momento di trasformare la vergogna in rabbia e la rabbia in cambiamento".

Inizia illegalmente a Montreal, coperta dal suo ormai caratteristico passamontagna nero con le orecchie di Topolino, lo stesso delle sue Vandals: l'autoritratto fondamentalmente della stessa donna violata non solo nel corpo ma anche nell'anima. Con una maglietta sempre mezza addosso, simbolo di una scelta nello scoprirsi e non di un obbligo da parte di mani violente. Due occhi grandi dietro quella lana che non le scopre il volto.

"Le mie Vandals sono una linea disegnata, per la libertà. Un punto di riferimento per definire una SCELTA. Che si voglia stare senza reggiseno e un vestito corto, o con i capelli coperti, per una donna, è scegliere l'abito con cui ci si sente a proprio agio".

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Hello Italy

Grazie a Cheap, il progetto indipendente che attraverso la street art promuove la riqualificazione urbana, durante il Festival della Violenza Illustrata, approda appunto a Bologna con i suoi disegni accompagnati da frasi importanti grazie alla grafica di Benedetta Bartolucci: “Taci, anzi parla".

"Non c'è nulla che io conosca come potente e veramente importante come le donne che aiutano, amano e sostengono le altre donne. Più incontro queste donne incredibili, più mi sento come se ne appartenessi".

Se volete conoscerla, ecco il suo sito.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Close and personal...

  • The MINALS
    Backstage a The MINALS: gli scatti rubati
  • Playground Milano League
    Diciamo NO alla violenza contro le donne