#50M2, un biglietto sulla linea dei playground

#50M2, un biglietto sulla linea dei playground


Abbiamo un progetto che si chiama Playgr...een, il nostro quartier generale risiede a pochi passi dalla fermata di Sant'Agostino e infine abbiamo disputato The MINALS sulla Darsena, quindi nuovamente a qualche centinaio di metri da Porta Genova

Insomma, come avrete intuito, la linea verde rappresenta anche per noi, similmente a migliaia di viaggiatori quotidiani, una fedele compagna di viaggio. E anche noi per il suo cinquantesimo compleanno abbiamo voluto farle un regalo, ovviamente a modo nostro.

L'idea nasce dalla convinzione che il playground sia uno degli elementi che contribuscono a creare l'identità del singolo quartiere, sulla sfera sociale e culturale. Da qui si è sviluppata e ha preso forma nella M2 rivisitata, con qualche toppa qua e là.

Il playground del quartiere Adriano (Foto di La Città Intorno)

Cascina Gobba, Crescenzago, Cimiano - Siamo già di fronte alla prima eccezione, al primo sconfinamento. Il quartiere residenziale di Milano Due, nel comune di Segrate, ospita due playground, di cui uno recentemente ristrutturato a due passi dall'Ospedale San Raffaele. Oltrepassando il cavalcavia di via Palmanova arriviamo nel quartiere Adriano, dove all'estremo lembo nordorientale viene avvistato il nuovo campetto interamente colorato e già sede di alcuni tornei di 3x3. Dalla quiete del verde di via Saragat al rumore inconfondibile delle ruote che stridono sulle rotaie mentre il convoglio si arresta. E' questo il suono inconfondibile del playground di Cimiano, punto di riferimento del quartiere insieme a quello di via Boves.

Il playground di via Pitteri (foto di Citydoor.it)

Udine, Lambrate - A metà tra il business e il residenziale, il quartiere Udine ti apre verso differenti prospettive. Scegliendo quella popolare di via Feltre si arriva nel plesso scolastico, laddove si annida un playground che necessiterebbe di un restyling. Di tutt'altra caratura è il cemento dei Martinitt, nel ghetto di Lambrooklyn, non insolito sfondo di alcuni videoclip per amanti del settore. Anche lui però comincia a sentire il peso degli anni ma ha quel fascino eterno che lo rende intoccabile.

Il playground di Aspro Park

Piola, Loreto - Il nostro consiglio è quello di non andarlo a cercare, perchè non lo troverete. Attualmente il playground di viale Argonne si nasconde, o meglio è nascosto dalle protezioni che celano gli scavi della futura M4, in corrispondenza dell'omonima fermata. Con Piazza Aspromonte arriviamo al primo dei playground incontrati durante la seconda edizione. La sua conformazione ad arena, con le reti "all'americana" è ormai iconica e ha fatto breccia nel cuore di molti appassionati.

Il playground di via Sammartini

Caiazzo, Centrale - Le leggende dicono che la fermata Caiazzo sia la cugina "sfigata" di Loreto e Centrale, buona solamente per prendere la 90/91. Purtroppo per lei anche sui playground le cose non vanno proprio bene, dal momento che di aree verdi limitrofe ci sono solo quelle di via Benedetto Marcello. Poco green ma molto street è invece il campetto di via Sammartini, un piccolo angolo di paradiso che raccomanda di "allontanarsi dalla linea dei tre punti".

Il playground delle finali regionali in Piazza Città di Lombardia (foto di Skyscraper)

Gioia, Garibaldi - E' davvero un peccato che un polmone verde come la Biblioteca degli Alberi non ospiti attualmente un rettangolo arancione. Il quartiere di Melchiorre Gioia non è però completamente avulso dal mondo della pallacanestro, visto all'ombra della Regione si ospitano le finali lombarde e talvolta anche nazionali. Discorso analogo per Garibaldi, dove l'atmosfera frizzante e creativa sarebbe l'ambiente ideale per formare i ballers di domani.

Il playground di Parco Sempione

Moscova, Lanza, Cadorna - Avvicinandoci al centro la nostra missione diventava praticamente impossibile, al punto da dover ricorrere nuovamente a un salvataggio in extremis. Playmore, per quanto non sia puramente un playground, è spesso un luogo chiave della vita sportiva milanese, al punto da ospitare il tradizionale "About Basketball Day". Collocato nel cuore del Parco Sempione, e quindi esattamente a metà tra le fermate di Cadorna e Lanza, sorge il playground griffato Under Armour, ristrutturato circa due anni fa, in armonia con fontane e laghetti circostanti. 

Il Playground di via Dezza

S.Ambrogio e S.Agostino -  Per due fermate "religiose" servono due istituzioni sacre nel panorama. Se il Playground (con la P rigorosamente maiuscola) di via Dezza risiede di diritto nell'Olimpo meneghino, quello di via Vetere fatica a conquistarsi la fama che il panorama circostante del Ticinese meriterebbe. 

P.ta Genova, Romolo, Famagosta - La nostra corsa arriva al capolinea abbracciando un'area geografica tanto ampia quanto avara di soddisfazioni. La Darsena ha coronato il nostro percorso mentre via Cola di Rienzo, alle soglie di via Solari, rappresenta ancora il punto di riferimento a due passi dalla movida. Maluccio anche una la zona accademica di Romolo, nonostante i diversi parchi che fanno proprio da contorno agli edifici universitari. Il campetto di via Argelati avrebbe bisogno di un fratello all'altezza. Riscatto finale per Famagosta, nell'unico playground coperto di Milano, donato alla cittadinanza da Coca Cola dopo l'Expo del 2015. Un bel modo di avvicinare sport e comunità. 
 

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